Saudade#2: Aveva ragione Bruno Martino

 

 Esattamente a metà settembre mi trovo a fare il riassunto, o il resoconto, dell’estate appena trascorsa e che, teoricamente, non sarebbe ancora finita ma nella realtà dei fatti lo è perché, mio malgrado, ho più o meno ripreso il ritmo normale delle mie giornate. Ho deciso di dividere la narrazione seguendo il criterio climatico quindi prenderò in esame i cosiddetti 3 mesi estivi, anziché seguire il criterio secondo cui “estate” equivale a “ferie”.

Detto ciò, ne viene fuori quanto segue:

 

                Giugnu, fa cuntu ca nun ci sugnu…

 

Caldo caldo caldo, studio studio studio, emeroteca emeroteca emeroteca…esami del cxxx…incazzature varie ed eventuali…e giorni da cancellare definitivamente dal calendario e dolore da condividere empaticamente in silenzio.

In pratica, il cervello sufficientemente in pappa da farmi anche scordare il compleanno di Irene e un viaggio a Roma per assistere alla sua laurea specialistica(per la quale poi, ovviamente, ho anche dimenticato di farle gli auguri-testazza!-)che sfuma miseramente…

Ma, lato semiconsolatorio della vita studentesca, anche serate strane, serate belle, serate etiliche-anche troppo-, sguardi che scaldano, sguardi che sciolgono,sguardi perplessi, mani che sfiorano, accarezzano, scambiano sigarette, guance che si prestano ad abbracci sudati…

Il portafogli piange.

 

Cose da ricordare:

·       Le serate dell’aperitivo al Carlito’s.

·       La super sbronza con annessa svomitazzata della sottoscritta al suddetto locale e Michela-SANTA SUBITO che mi regge la fronte al cesso, nonché Serena-infermiera-di-notte che mi regge la fronte e tenta di non farmi vomitare addosso mentre stramazzo sul bordo del marciapiede.

·       La Donna Megafono e il suo charme.

 

 

    Luglio, col bene che ti voglio…

      

…che me ne faccio?non si sa.

Esami esami esami, studio matto e disperatissimo, volli sempre volli fortissimamente volli…

Lauree e feste mancate…

Torna mia sorella!studio a casa per stare un po’ con lei(ma che fatica!), e poi mangiate, scampagnate e pizzoli a gogo…

Finalmente gli esami finiscono,ultima uscita con le ragazze di casa Ylenio: amicizia, affetto, allegria e la convinzione sempre più chiara che siamo noi 5 lo zoccolo duro e indelebile di quella casa.

Poi altra uscita e notte in spiaggia(a moriri d’o friddu)e…azz, le 6 del mattino!di corsa a casa a prendere il borsone e poi subito sul 457 direzione aeroporto per salutare la sorellona che riparte per gli U.S.A. con fidanzato annesso.

(Nel frattempo è anche tornato Alessiuccio mio da Milano, ghghghgh…)

Finalmente posso rilassarmi sul mio letto paesano,aspettare che mi passi la raucedine e la tosse che mi sono venute in seguito alla nottata fredda del giorno prima. La vita paesana mi aspetta…e invece…

“No no, Silvia, non ti puoi rilassare così!”, erano i miei denti del giudizio a parlare…

Cazzarola!seduta dal dentista, dose massiccia di antibiotico per far passare momentaneamente l’infezione e poi altra seduta ma stavolta con un bell’interventino cui sottoporsi.Pazienza.

In cosa costisteva l’intervento?dunque, avete presente un dente del giudizio inferiore in una bocca troppo piccola per contenerlo?ecco, prendete la gengiva che lo ricopre…fatto?SCOPPOLATELA con un bel colpo di bisturi…fatto?ripulite il tutto con la canula aspiratrice…fatto?adesso avete un bel dente(inutile retaggio preistorico di quando quei beceri scimmioni cavernicoli mangiavano carne cruda) che fa capolino in fondo alla vostra mandibola.

Ora, durante l’intervento non ho sentito niente(e quando dico niente intendo proprio niente), il problema è stato dooooooopo! Non avevo la più pallida idea di cosa fossero i dolori post-operatori…bhe, ora lo so! Avrei voluto tramortirmi con una padella in acciaio inox pur di non sentirmi più ‘sto maledetto…e il Moment Aaaaaaaacccccht mi faceva il solletico! Per non parlare del fatto che mi erano gonfiate le ghiandole tra la mascella e le orecchie e sembravo Marlon Brando nel Padrino con la parotite!

Il mese di Luglio si conclude con una Silvia abbastanza sminchiata che si nutre di brodini, yogurt e pappette perché impossibilitata alla masticazione.

Il portafogli fa i fulinii.   ———–àtrad.per i non residenti: Il portafogli ha le ragnatele.

 

Cose da ricordare:

·       Il gay pride a Catania: coloratissimo, una figata pazzesca, gente allegra,niente volgarità, partiti schierati contro i movimenti fascisti che bloccarono il corteo lo scorso anno. Risate, divertimento, voglia di pace, diritti, libertà di…libertà da…

·       La sottoscritta che, con la finezza di uno scaricatore di porto ubriaco, urla: “Più facile che un porco voli!” nei confronti di una comitiva di maschi italici in probabile fase di attracco al Fondo Bianco che indicavano a voce alta il nostro tavolo ipotizzando un potenziale addio al celibato.

·       Un “SEIcentino” azzurro(era azzurro,vero?) con i segni di un mattone forato in caduta libera sul tettuccio.

·       Un Suv nero che dentro ha la comodità di un divano Chateaux d’Ax.

·       Una m.m. che resuscita.

·       Una splendida serata a Marzamemi.

  

                             

 

                             Agosto, quest’anno non mi sposto…(il mese degli sciancati)

 

Il mese che per antonomasia indica le vacanze, il dolcefarniente, il divertimento e i viaggi si apre con gli sgoccioli del mio mal di denti… Passato il quale, decido di potermi meritare una bella serata in discoteca come non ne passavo da secoli, e così è stato. Torno a casa alle 7 del mattino con un insistente mal di gola che non accenna a passare durante tutto il weekend. Aspetto che sia lunedì e vado dal medico. Bene, due tonsille con una quantità di placche e pus da stenderci un vitello!Cura: otto iniezioni di penicillina(odiosa!!!!!), una la mattina e una la sera e che non se ne possa parlare più. “Silviaaa, appara le natiche!”canta l’adorabile vocina della mia mamma…

Mi rimetto in sesto in tempo per ricevere la visita di Anna e Serena con le quali c’è in programma di passare la notte di San Lorenzo a Noto con Veronica e Sara. L’indomani si parte alla volta del lido di Noto con la compagnia del mitico Alessio. Giornata piacevolissima, se non fosse che poi il tempo si guasta come se stesse per arrivare il diluvio universale, si torna a Floridia e il cielo si sistema…grrrrrrrrrrrrrrrr…Santa pazienza! Le ragazze tornano alle loro vite nissene e i giorni proseguono tra serate piacevoli, pizze e birre,e feste(tra cui la notte di ferragosto in casa Aliano in c.da Balatazza, abbondantemente documentata da materiale fotografico)in attesa del concerto della Bandabardò a Fontane Bianche se non fosse che nel frattempo i miei sbalzi di umore da sindrome premestruale mi fanno mandare a fanculo il concerto. Nel frattempo, avrei dovuto ricevere la visita di Irene, ma una distorsione al ginocchio la immobilizza a casa. Successivamente alla festa da Ro(anche questa documentata con materiale fotografico disponibile sul mio blog), sarebbe dovuta venire nuovamente Anna ma mi comunica che un “simpaticone” le è piovuto sul collo mentre era in piscina provocandole danni morali e materiali per i quali tutt’ora maledice il mondo e chi l’ha creato(nonché il tizio che piove dal nulla sul collo della gente).

Tutto sommato, a parte non aver rivisto le amiche, il mese sembrava potersi concludere bene nonostante il viaggio in Florida dalla sista sia sfumato e mi sia adattata al soggiorno paesano coatto.

Insomma, due amiche sciancate, viaggi fottuti, manca solo che mi venga la diarrea…Detto, fatto!(e fatta). Pazienza, ridaglie con la dieta.

 

 

 

 

 

 

Cose da ricordare:

·       L’amicizia silenziosa e discreta di Alessio.

·       Iole e i suoi “colpi di Mina”.

·       3 stelle cadenti.

·       Silvia che, incrociando una volante della polizia, sulla strada per Noto si ricorda di aver lasciato patente e documenti a casa!

·       Il prode Alessio che prende il comando del mezzo.

·       La Festa della Birra di Solarino e il concerto dei Sud Sound System.

·       Ponti tagliati senza remore.

 

P.S.: sono stata al mare 2 volte. 

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~ di penna bianca su settembre 15, 2007.

4 Risposte to “Saudade#2: Aveva ragione Bruno Martino”

  1. che dire mia cara…estate strana,frenetica,ma emozionante,emozioni brutte belle,forti…
    sono contenta che ci siete state,che ci sei stata,,
    E in conclusione posso dire che,nonostante gli uomini in caduta libera,è stato bello e divertente. 

  2. silviaaaaaaa qual è la cosa che io dovevo capire? cioè, ho capito tutti i riferimenti, ma quale in particolare potevo cogliere io e non altri???
     
    spiegame!!!!!
     
     

  3. Ma a scuola non ti hanno insegnato che quando si comincia a leggere/analizzare un libro bisogna partire dal titolo?
    Mia cara Der, mi deludesti… 😦

  4. vediamo se finalmente mi fa mettere sto commento…
     
     
    ODIO L\’ESTAAAATEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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