note a margine dell’attualità

Perché in Italia si chiama Radicale quello che
negli altri paesi si chiama civile?

Una serie di considerazioni:
in altri paesi(Svizzera, Francia, Australia, Spagna) si avviano campagne
sempre più pressanti affinché si diffondano meglio le informazioni che
riguardano la contraccezione e la protezione dalle malattie sessualmente
trasmissibili;
in altri paesi(gli stessi di cui sopra) si cerca di rendere sempre più
facile l’accesso alla pillola abortiva e alla pillola del giorno dopo,
in considerazione del fatto che è un sacrosanto diritto individuale
scegliere come procedere nei confronti di una gravidanza indesiderata e
simili.

In Italia, Fazio-il ministro,non il conduttore- risponde così:
“Come ministro e come medico escludo nel modo più assoluto l’abolizione
della ricetta per la pillola del giorno dopo. Ci sono ampie
dimostrazioni che la pillola del giorno dopo può causare gravissime
complicanze. Il problema è di sicurezza, non è assolutamente un problema
etico e vorrei che la politica stesse fuori da queste cose”.

E allora mi chiedo: negli altri paesi sono impazziti e se ne fregano dei
loro cittadini oppure cercano, con ogni via democratica e civile, di
promuovere le libertà individuali, il diritto alla salute e le campagne
informative?

E poi, se è vero che la pillola del giorno dopo può causare complicanze
se te la prescrive il medico queste complicanze non avvengono?
"E’ un problema di sicurezza", dice il ministro. Ma la sicurezza di chi?
La sicurezza che una ragazza di 16 anni abbia un bambino che non può e
non vuole mantenere? E alla sicurezza di tutti ignoranti e incoscienti
che fanno sesso occasionale senza precauzioni fregandosene del fatto che
potrebbero beccarsi una malattia letale non ci pensa il signor
Ministro?
Distribuire preservativi nelle scuole?GGGIIAAAAMMMMAAAAIII!!!poi sarebbe
come istigarli a fare sesso,vero?I ragazzi dei nostri licei sono tutti
educandi neovittoriani, non fanno le cosacce prima del matrimonio.

Ringraziamo i nostri ministri premurosi per cotanta attenzione alla
nostra salute.

El Gobierno catalán estudia
ofrecer una píldora para abortar antes de las siete semanas de embarazo
de acuerdo con modelos internacionales

La consellera de Salud defiende que "podría ser útil, segura y eficaz"
26.05.10 – 18:15 –
EFE | BARCELONA

La consellera de Salud de Cataluña, Marina Geli, ha
afirmado que su departamento está estudiando implantar el uso de una
píldora que "podría ser útil, segura y eficaz" para la interrupción
voluntaria de los embarazos "con menos de siete semanas" de gestación.

Geli ha declarado a los medios que esa medicación cumpliría con los
"supuestos" establecidos por la ley y ha apuntado que la consellería se
plantea su utilización "a partir probablemente de 2011", aunque ha
puntualizado que "no hay ninguna decisión tomada" al respecto.
La consellera de Salud ha señalado que los responsables de la estrategia
materno infantil de su departamento están "revisando los modelos
internacionales" en cuanto a procedimientos abortivos, y que se están
valorando las estrategias seguidas por países como Francia, Suecia y
Australia. "Cataluña quizás podría volverse a situar en ese contexto
internacional"
[nota mia:l’Italia non si situerà mai in questo
contesto internazionale!], ha afirmado Geli, para recalcar que aunque
"hay unas reglas generales en el contexto español, el modelo de
aplicación" de la ley que regula la interrupción voluntaria del embarazo
depende de la Generalitat.
La máxima responsable del área de salud del Gobierno catalán ha indicado
que hay "algunos elementos muy técnicos" que todavía se están
analizando, como el hecho de que esta medicación sea por el momento de
"uso hospitalario". ha querido subrayar asimismo la "gran
importancia" que tiene en su departamento la "estrategia sobre cómo
prevenir los embarazos no deseados" y ha asegurado que se continúa
"analizando cómo mejorar los sistemas anticonceptivos".

http://www.nortecastilla.es/rc/20100526/mas-actualidad/vida-ocio/cataluna-pildora-201005261756.html

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~ di penna bianca su maggio 30, 2010.

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