Magnus Hirschfeld, pioniere dimenticato

  1385204375825Nel 1919 il Dottor Magnus Hirschfeld (1868-1935), nato a Kolberg (l’odierna Kołobrzeg in Polonia), fondò a Berlino l’ Institut für Sexualwissenschaft che presto divenne il punto focale per la battaglia contro il famigerato Paragrafo 175 del codice penale tedesco che criminalizzava l’omosessualità maschile (e in Austria anche femminile). Pioniere degli studi di sessuologia coniò il termine “transvestism” per le persone che amavano indossare abiti non conformi agli stereotipi di genere artificialmente costruiti dalla società e fu tra i primi a credere fermamente che i vari orientamenti sessuali siano tratti naturali meritevoli egualmente di ricerche scientifiche ed emancipazione politica anziché ostilità sociali.

In quegli stessi anni ideò e produsse il primo film in cui si parlava apertamente di omosessualità e contenente molte delle idee fondamentali sulle quali poi si fonderà il movimento di liberazione omosessuale. Diretto dal regista Richard Oswald e interpretato da Conrad Veidt, il film dal titolo provocatorio Anders als die Anderen (Different from the Others) uscì nel 1919 perorando apertamente la causa della libertà e di uguaglianza dei diritti per le persone omosessuali.

Un volantino dell’epoca distribuito prima di una proiezione riporta:

“False beliefs and unjustified prejudices concerning a sector of male and female sexual behavior known as homosexuality, or love of the same sex, have been predominant up to the present and still influence a large part of our population.

These homosexual men and women who are attracted to persons of their own sex, are often regarded as wicked criminals and libertines. But scientific research has determined that homosexuality is an inborn tendency for which the individual cannot be held responsible; that in Germany as well as in many other countries, every thirtieth person has homosexual tendencies; that there are homosexuals in every class, among the educated and amog the uneducated, and in the highest and lowest sectors of our population, in the great cities and the small towns, among the strict moralists and among the most easygoing; that love for one’s own sex can be just as pure and noble as love for the opposite sex, the only difference being the object of desire, not the nature of one’s love”. 

Lo Scientific Human Committee, fondato nel 1897 sempre dal coraggioso Dott. Hirschfeld, si impegnò moltissimo a favore dell’abolizione del Paragrafo 175 e dell’eliminazione dei falsi pregiudizi nei confronti delle persone omosessuali attraverso l’istruzione e la diffusione della cultura in Germania.

Il film Different from the Others evita il sensazionalismo. La sua grandezza risiede nel mostrare come le persone omosessuali vengano fatte soffrire senza ragione, vengano spinte al suicidio per colpa della società che le rifiuta o sfruttate dai loro aguzzini grazie a quel maledetto Paragrafo 175.

Leggiamo dalle parole di Hirschfeld in occasione della prima proiezione del film:

“The matter to be put before your eyes and soul today is one of severe importance and difficulty. Difficult, because the degree of ignorance and prejudice to be disposed of is extremely high. Important, because we must free not only these people from undeserved disgrace but also the public from a judicial error that can be compared to such atrocities in history as the persecution of witches, atheists and heretics. Besides this, the number of people who are born “different from the others” is much larger than most parents know or care to realize. I am conscious of the fact that whoever wants to use intellectual weapons to fight for human progress must overcome attacks and opposition. The first scholars who, after they had discovered the printing press, put their ideas into letters were also violently attacked. But these are side issues. The film you are about to see for the first time today will help to terminate the lack of enlightenment, and soon the day will come when science will win a victory over error, justice a victory over injustice and human love a victory over human hatred and ignorance”.

Il film di Oswald e Hirschfeld, così come molti altri in cui si affrontavano temi come l’aborto, l’incesto, l’educazione sessuale e le malattie veneree furono distrutti dai nazisti all’inizio degli anni ’30. Di tutte le copie di Different from the Others, solo un frammento di una bobina ricostruita nel 1927 da Oswald e Hirschfeld sopravvisse e fu scoperto in Ucraina nel 1979 e proiettato al Gay Film Festival di Berlino Ovest. Era la prima volta che quel film girato sessantanni prima veniva proiettato fuori dalla Germania dell’Est.

Il 6 maggio del 1933 l’Institute for Sexual Science subì un raid nazista che vandalizzò l’edificio distruggendo attrezzatura, aule, biblioteche e culminò con un enorme falò in cui vennerò bruciati più di diecimila volumi tra riviste, libri, articoli e materiale di ricerca accumulato negli anni dal Dottor Hirschfeld e dai suoi colleghi. Lo stesso Hirschfeld era stato già costretto a rifugiarsi in Francia tre anni prima dopo aver subito due attacchi violentissimi durante pubbliche conferenze universitarie. Nell’ultimo dei due attacchi, in particolare, fu lasciato per strada in fin di vita con il cranio fracassato. Vivo per miracolo, non si diede per vinto e, nonostante i gravi problemi di salute ormai permanenti, continuò imperterrito la sua battaglia per l’abolizione della legge anti-gay tedesca e partecipò attivamente alla formazione della prima organizzazione mondiale per i diritti delle persone omosessuali, la World League for Sexual Reform.

Tra il 1933 e la fine della II guerra mondiale i nazisti operarono affinché venisse cancellata ogni traccia del movimento di liberazione omosessuale dalla società tedesca e in gran parte dell’Europa. Decine di migliaia di omosessuali furono deportati nei campi di sterminio contrassegnati con un triangolo rosa.

Lo stesso triangolo è divenuto in seguito il simbolo di quel movimento per i diritti delle persone omosessuali e trans di cui Magnus Hirschfeld pose le basi decenni prima della fondazione di Stonewall.

Hirschfeld morì in Francia nel 1935. I principi scientifici sui si basavano le sue convinzioni sono certamente arretrati rispetto alla medicina del secolo successivo a quello in cui visse, ma è indubbio che le istanze di civiltà cui facevano capo sono le stesse che, purtroppo, ancora oggi il movimento LGBT è costretto a rivendicare. Hirschfeld lottò affinché la cultura vincesse sull’ignoranza perché aveva capito che solo con la cultura si possono vincere pregiudizi fondati su stereotipi culturali che non hanno nulla di “naturale” ma solo superstizione, fondamentalismo religioso e volontà di prevaricazione.

Fonti:
V. Russo, The Celluloid Closet. Homosexuality in the movies, Harper & Row, 1981
Stonewall Society
Homocaust: the Gay Victims of the Holocaust

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Vi è stato l’orrore antico delle guerre di religione, della caccia alle streghe, delle sentenze di eresia e vi è stato l’orrore dei gulag, dei lager. Vi è stato l’orrore della schiavitù e dell’apartheid. Vi sono stati genocidi, i desaparecidos, gli esiliati, i prigionieri politici e i giustiziati per omosessualità e vi sono oggi mutilazioni genitali femminili, lapidazioni, segregazione di genere, divieti di “propaganda omosessuale”, aborti selettivi di Stato e nuovi lager per migranti.

L’orrore ha cambiato e cambia ogni giorno latitudine e motivazioni, segna profondamente la storia e l’attualità di popoli e nazioni. 

Dov’è la memoria se esso ancora si perpetua?

Su quale terreno vengono sparsi i semi della cultura se si vieta loro di fiorire?

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~ di penna bianca su gennaio 27, 2014.

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